Introduzione – Le piante

Nel corso dei secoli l’uomo é ricorso alle piante non soltanto per nutrirsi o soddisfare delle necessità personali , ma anche per curarsi. Oggi se pensiamo alla nostra alimentazione ci accorgiamo che una grande quantità di essa é di origine vegetale e svolge, nei nostri confronti un ruolo importantissimo.

Durante l’evoluzione della terra, quasi tutte le piante hanno sviluppato delle sostanze per far fronte all’attacco di batteri, virus e funghi e si sono adattate a grandi cambiamenti climatici ed ambientali. Una grande maggioranza di queste sostanze, vengono oggi adoperate dall’uomo come principi attivi a scopo curativo. Dal momento che la quantità di principi attivi varia nella stessa pianta non soltanto da una stagione all’altra o da un giorno all’altro ma persino da ora ad ora, é importante che i prodotti a base di piante siano scentificamente verificati e controllati.

É partendo da questa premessa che cercheremo di parlare delle meravigliose virtù delle piante officinali più conosciute e non , e dei diversi metodi di preparazione e di assunzione:

INFUSO:

è quella preparazione con la quale si estraggono i principi medicamentosi della pianta mediante acqua bollente o molto calda. Un buon infuso si prepara versando una certa quantità di acqua su una certa quantità di droga e lasciando riposare ,coperto per un certo tempo.

DECOTTO:

è una forma medicamentosa che si ottiene versando in una certa quantità di acqua fredda una certa quantità di droga e portando ad ebollizione per un certo tempo che varia a seconda della coriacità delle piante che dobbiamo utilizzare,di solito radici.

TINTURA:

è una soluzione ottenuta lasciando a contatto con un liquido (solvente)una certa quantità di droga per un periodo più o meno lungo.Il solvente può essere acqua o alcool ecc.di opportuna gradazione,ed il tempo sufficiente varia per permettere che tutti i principi attivi passino dalla pianta all’alcool.

SUCCO:

è la parte liquida di un vegetale fresco che si può ottenere per spremitura(a freddo preferibilmente)o centrifugazione.

SCIROPPO:

é una soluzione medicamentosa di acqua zuccherina a cui si aggiunge uno o più principi attivi sotto forma di infuso,decotto,macerato o succo.

POLVERE:

si ottiene pestando una certa quantità di droga fino a ridurla in una polvere finissima,da assumere in un liquido o più comodamente in compresse, capsule o confetti.

OLIO: é una preparazione nella quale i principi attivi di una o più piante vengono disciolti in un olio per rendere più facile l’applicazione o l’assorbimento da parte del corpo dei principi medicamentosi.Il veicolo di solito é costituito da olio puro possibilmente di prima spremitura.

ESSENZA:

le essenze chiamate anche olii essenziali o olii volatili,sono prodotti oleosi volatili e odorosi che si estraggono, con vari procedimenti,dalle piante aromatiche.

COLLUTTORIO:

é un medicamento destinato alla cavità orale(gengive,lingua,denti)senza raggiungere la gola come invece avviene con il gargarismo.

COLLIRIO:

destinato agli occhi,solitamente si tratta di una soluzione acquosa da distillare nell’occhio goccia a goccia o con l’apposito bicchierino per lavaggi.

BAGNI:

si preparano facendo un decotto o un infuso di una o più piante essiccate da aggiungere all’acqua in vasca o per pediluvi,maniluvi,semicupi.

CATAPLASMI:

applicazioni per uso esterno preperati dissolvendo una pianta, resa in farina,in un liquido giusto.

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